Uè, ce ne beviamo un paio!? Dove farsi una birretta gelata in giro per Milano d'estate - Il Milanese Imbruttito

Uè, ce ne beviamo un paio!? Dove farsi una birretta gelata in giro per Milano d’estate

Chi beve una birretta campa cent’anni! Prendiamo in prestito lo slogan del mitico Birrificio di Lambrate perché l’estate è iniziata e la caldazza invoglia a farsene un paio in compagnia durante le lunghe serate in città prima di partire per le ferie. Anche se è più importante con chi rispetto al dove, abbiamo pensato di rinfrescarvi un po’ la memoria, raccogliendo alcune location in città dove bionde, rosse e scure non mancano mai. Ce n’è per tutti i gusti, dai posti più cheap sino ai birrifici artigianali, per i palati più raffinati. Speriamo apprezzerete lo sforzo e che ci segnalerete tutti i vostri posti preferiti. ALLA VOSTRA!

10_Rattazzo – Via Vetere, 12

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Abbiam parlato della birretta cheap ed è quindi doveroso iniziare il nostro giro della Milano della birretta da un’istituzione. Il mitico Pietro Rattazzo (per tutti Piero) dal bancone del bar omonimo ha servito generazioni di milanesi arrivati assettati in Ticinese con pochi danè in tasca. Per i Giargiana che non lo conoscono, non aspettatevi raffinati prodotti artigianali a tanti luppoli, ma le classiche italiane e internazionali, a un prezzo molto competitivo. Lo scorso anno Rattazzo stato celebrato addirittura dalla BBC che lo ha eletto «santo patrono» delle bevute milanesi (ne abbiamo scritto qui). Nel 2005 ha anche ricevuto l’attestato di civica benemerenza dal Comune di Milano. Prima di parlar male del Rattazzo, SCIACQUATEVI LA BOCCA!

9_Baladin – Via Solferino, 56

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Da Rattazzo al mondo della birra artigianale e dei presidi Slow Food di acqua ne passa nella preparazione del mosto con il malto. Baladin nasce da un’idea di Teo Musso, piemontese nato a Carrù (non distante da un certo Oscar, vicino di casa anche di questo locale).  La cosa certa è che il brand, grazie a un mix di gusto e marketing, è riuscito a ritagliarsi un posto di prestigio nel panorama delle birre italiane. Baladin la si può trovare pure sui treni Frecciarossa. Il locale milanese è in Porta Nuova, fronte nuova sede di Amazon. Sono approdati a Milano quando erano già famosi, ma va bene così. CHAPEAU!

8_BQ – Alzaia Naviglio Grande (e in giro per Milano)

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Restiamo sempre in tema di brand che tirano una cifra. Di BQ ce ne sono diversi in giro per Milano. Oltre a quelli sui Navigli segnaliamo anche quello di Via Losana 36 e il BQ Dè Nott di Via Bussola 9, che propone musica dal vivo e un maxi-schermo per le partite. Sempre tra i protagonisti dell’ Italia Beer Festival, evento di birra artigianale di qualità che si tiene in città. Le birre alla spina girano, quindi val la pena farci una capatina ogni tanto. Le producono a Delebio in Valtellina. BELLA STORIA!

7_Pils Pub – Via Bertani, 2

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Siamo a due passi dall’Arco della Pace, nel primo locale italiano dedicato alla celebre birra ceca Pilsner Urquell. Tra la moltitudine di locali presenti in zona forse questo rappresenta un raro esempio di autentico pub. Pils Pub nasce come sport bar dalle atmosfere internazionali, con maxischermi e le dirette di tutti gli sport, pavimenti in legno scuro, tavoli in legno e pareti con studiate alternanze e tonalità del colore verde. Piccolo suggerimento che ci è arrivato all’orecchio: pare che per accompagnare la birretta sia spettacolare il formaggio di fossa. FURIA CECA!

6_La Ribalta – Via Cevedale 3

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Brewpub emergente e lanciatissimo, non distante dal Poli di Bovisa guardando verso Affori. Qui, grazie alla brillante idea di tre giovani amici appassionati di birra, si produce la birra che si consuma e si possono ammirare gli impianti dalle vetrate. Il mood è quello giusto per gustare un prodotto di qualità senza sbatti. Lodate dalla critica la Cevedale (Pale Ale), la Falstaff (double Ipa), la Bagheera (Sweet Stout) e la Zona 9 (Weizen che può piacere anche a chi non va matto per le birre di frumento). Insomma, un giro fuori dalla circonvalla si può pure fare per godersi una birretta a La Ribalta. Magari anche due, basta recuperare un passaggio da un amico astemio per il ritorno. AVANGUARDIA!

5_Woodstock – Via Lodovico il Moro, 3

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Oltre seicento tipi di birra in bottiglia e diciassette alla spina possono soddisfare (quasi) tutte le esigenze?  Per scoprirlo basta farsi un giretto in questo locale storico di Milano, situato sul Naviglio Grande, fondato dall’attuale gestione nel 1969 sull’onda dell’omonimo concerto rock. Si può mangiare un po’ di tutto e vedere le partite. PREMIO ALLA CARRIERA!

4_Lambiczoon – Via Friuli, 46

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Dopo aver visto il nome della birra del primo spillatore partendo da sinistra le quotazioni del Lambiczoon si sono impennate. Per la cronaca la produce un birrificio del comasco (il BI-DU) ed è una birra ad alta fermentazione dal colore giallo dorato «luppolata generosamente». Tornando al locale, il Lambiczoon vanta addirittura una citazione del mitico New York Times che lo ha inserito tra le tappe fisse per un weekendino milanese di un ipotetico turista americano. Anche le recensioni non sono affatto male.  Insomma, per il Lambiczoon, FEEGA E FATTURATO!

3_Carlsberg OL – Via Bastioni di Porta Nuova, 9

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Il locale si trova molto vicino al Baladin di cui abbiamo parlato sopra. Una volta scese le scale, l’ambiente è molto grande e d’estate la birretta si può anche sorseggiare nel dehor all’aperto. A qualcuno potrebbe sembrare esagerato il podio visto che in genere può essere considerato come un posto easy. Anche chi scrive però ha un cuore e al Carslberg lega ricordi memorabili, soprattutto di eventi sportivi sul maxischermo accompagnati con hamburger e birra media. D’altronde l’IMPRESA ECCEZIONALE E’ ESSERE NORMALE!

2_Pogue Mahone’s – Via Salmini, 1

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Si può fare i fighetti in giro tra prosecchini, spritz e Moscow Mule nell’ultimo locale aperto in città per il chill out, ma il fascino dell’Irish pub è qualcosa di magico e inarrivabile. Anche se lo devi cercare in una viuzza, non distante dalla fermata della gialla di Porta Romana. Qui è celebre la festa del St Patrick’s Day (17 marzo) in grado di attirare un botto di gente, ma è durante tutto il resto dell’anno che si può assaporare l’autenticità del luogo. Tra pinte  di Guinness e luce soffusa, il Pogue Mahone’s IS GOOD FOR YOU.

1_Birrificio di Lambrate – Via Adelchi, 5

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Non inserire al primo posto quello che per tutti a Milano è semplicemente il Birrificio sarebbe lesa maestà. Il gradino più alto però se lo meritano tutto, oltre che per essere stati i pionieri in città, anche per il presente ricco di soddisfazioni anche oltre la circonvalla (le birre del Lambrate si trovano anche in qualche locale a Roma). Hanno inoltre ottenuto prestigiosi riconoscimenti (ve ne abbiamo parlato qui). Il TOP è la location storica di via Adelchi, ma anche il risto-pub di via Golgi si esprime su altissimi livelli. Ultra collaudato dal sottoscritto lo stinco al mosto di birra con crauti e patatine. Da accompagnare con una Gaina o, se vi piacciono cose più leggere, una rinfrescante Montestella. ROBB DE MATT!

0_La birra del Milanese Imbruttito

Se la serata prende l’opzione divanata facile, per non avere sbatti occorre essere preparati e aver fatto un po’ di scorta in frigorifero. La birretta Imbruttita, così come tutta la nostra linea food (patatine per accompagnare incluse), la trovate nei supermercati Simply e Auchan di Milano. Perché il MI non è una Onlus, anche noi dobbiamo fatturare per restare al passo della nostra città. Business is business. TAAC!

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Guido Dandrea
Guido Dandrea

Piemontese di origine e catapultato a Milano da vari anni. Incuriosito da un sacco di cose, ma preso male per le deadlines. Imbruttito per osmosi. Scrivo per hobby.

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