Navigli: barconi sì, barconi no? Il Comune è irremovibile, e vuole demolirli subito - Il Milanese Imbruttito

Navigli: barconi sì, barconi no? Il Comune è irremovibile, e vuole demolirli subito

I 4 barconi ristorante sono ancorati al Naviglio Pavese dalla metà degli anni ’80 e ora hanno i giorni contati.

Secondo il Tar e il Consiglio di Stato, le storiche chiatte del ristorante Delle Mole (che ne possiede due), del bar Cristal e dell’Old Camillo’s Pub occupano abusivamente il bene demaniale ed entro il 31 maggio 2017 devono essere smontate e rimosse.

Palazzo Marino ha emesso tre ordinanze molto severe: se i bar continueranno ad ignorare la sentenza di sgombero – che si protrae dal 1995 a oggi con continui ricorsi – il Comune provvederà alla rimozione forzata, con tanto di addebito ai proprietari delle spese sostenute.

Come mai questo pugno di ferro tanto forte? Beh, proprio in questi mesi è in ballo il nuovo regolamento per la Darsena e i nuovi bandi per la realizzazione di una maxi piattaforma galleggiante.

Sentite anche voi il fruscio dei soldi?

Questa volta è un ultimatum secco: i proprietari delle imbarcazioni non possono richiedere la sospensione dello sfratto per farle esaminare sotto il profilo paesaggistico. Non possono nemmeno regolarizzare la situazione debitoria pregressa.

Che ci sia o no la gara, il Comune deve essere libero di concedere ai privati lo spazio acqueo del Naviglio solo all’esito di una procedura comparativa a evidenza pubblica. E la presenza dei barconi è, di fatto, illecita.

Tradotto: dite addio ai loro mojito con vista mare. Sempre che – da che siete a Milano – ci abbiate mai messo piede, senza bollarli come una mezza Giargianata.

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Alessio Di Nizio
Alessio Di Nizio

Me ne andrò da Milano, non appena faccio i soldi. Vedrete. Aprirò un chiringuito a Vizzolo Predabissi.

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