Ma come vi vestite? I look più assurdi della gente in metro aMilano - Il Milanese Imbruttito

Ma come vi vestite? I look più assurdi della gente in metro aMilano

Il tanto temuto momento è arrivato: stilare la classifica dei look più assurdi avvistati nella metro diMilano è diventato una specie di obbligo morale, un dovere di cronaca davanti al quale non possiamo più sottrarci. Già, perché molto spesso la nostra metropolitana, più che a un mezzo di trasporto, è simile a un palcoscenico… anzi no – che dico – a una passerella, lungo la quale sfilano outfit che lascerebbero senza parole pure Christian Vogue.

A quanto pare alla fantasia (e alla mancanza di pudore) di certa gente non c’è davvero limite, e di fronte a certe creaz… ehm, aberrazioni, anche un incredulo «Ma puoi?» non riesce comunque a concretizzare la lunga lista di sentimenti contrastanti di cui si è preda quando ci si imbatte in bizzarre calzature che trasudano pelo da ogni cucitura, tanto per citarne una.

Milano capitale della moda? Mah, c’è sa sperare che le alte sfere del fashion system non leggano questo articolo o evitino di prendere i mezzi pubblici durante la prossima MFW, pena la seria messa in discussione del nostro primato di città stilosa e à la page.

1_Le scarpe simpaticissime

Le venderanno fatte così? Se le sarà create appositamente il loro possessore? Sono forse un omaggio agli anni ’80 e alla mai dimenticata Poochie? Il dubbio qui rimane; ciò che invece è certo sono gli altrettanto simpaticissimi funghi atomici che vi ritroverete nei piedi quando le leverete.

2_Gli alieni

Che aMilano ormai si viva gran bene è cosa nota, e a quanto pare la notizia ha iniziato a girare parecchio pure fuori dai confini nazionali. È l’unica spiegazione alla presenza di un gruppetto di extraterrestri recentemente avvistato in metro: qualcuno però deve avergli detto che qui è meglio spostarsi con i mezzi, anche perché trovar parcheggio alla navicella spaziale sulle strisce blu dev’essere obbiettivamente un bel bordello.

3_Il gatto inscatolato nello zaino

Sono solo io, o questo povero micio inscatolato in uno zaino porta-gatto di ultima generazione sembra avere un disperato bisogno d’aiuto?

4_Il diavolo rosso

A quanto pare il diavolo aMilano non veste Prada, ma preferisce attenersi a un codice cromatico universalmente decodificabile: eccolo allora ergersi in tutto il suo splendore tra gli sguardi increduli degli altri passeggeri, con trolley (ovviamente) coordinato. Quando si dice, «fare le cose per bene».

5_Le scarpe (eccessivamente) pelose

Probabilmente la loro utilità è a noi umani sconosciuta. Probabilmente sono degli ottimi strumenti per dare la polvere negli angoli più nascosti della casa senza doversi per forza spezzare la schiena. Probabilmente d’inverno costituiscono l’unica vera arma contro il freddo. Probabilmente lanceranno una nuova tendenza nei prossimi mesi. Probabilmente… già, probabilmente.

6_Il cane-papero

Lo scopo di voler trasformare il proprio cane in un papero dal becco rosa mi sfugge. L’unica cosa che mi sento di aggiungere è che – nel caso in cui il suddetto cane volesse prendersi la propria rivincita con l’artefice di tale umiliazione – io lo capirei e l’appoggerei senza alcuna esitazione.

7_Gli stivaletti da bracconiere metropolitano

Oddio, non so da che parte cominciare. Non so se dal color argento cangiante deli stivaletti. O forse dal jeans borchiato in coordinato. No, forse a volte è meglio prendere il toro per le corna (o il volpino per il muso) e partire proprio dal punto di non ritorno: l’animale adagiato in bella vista sulla scarpa, per un look da perfetto bracconiere metropolitano moderno. Talmente inquietante da risultare (quasi) geniale.

8_La fan di Cappuccetto Rosso

Quando da bambine la propria madre insiste un po’ troppo con le fiabe, questo è il risultato. Che poi, finché si tratta di Cappuccetto Rosso ancora ancora… ma cosa succederebbe se la favola in questione fosse La Sirenetta? Mi limito a lanciare qui la provocazione, e a non perdere le speranze.

9_Il grigliaro itinerante

Della serie, quando la voglia di salsicce e costolette grigliate prende il sopravvento, e la ricerca di un luogo adatto per dedicarsi alla loro cottura risulta fin troppo difficile. La soluzione? Portarsi la griglia a spasso manco fosse un cane, così da assecondare praticamente ovunque la propria passione culinaria. Anche sulla metro diMilano.

10_Il sandalo peloso

Fratello della calzatura alla posizione 5, il sandalo peloso ne è la perfetta versione estiva, impreziosita da dettagli che si rifanno alla cultura e all’estetica Sioux. Un plauso a chi lo indossa e (soprattutto) a chi lo crea: più lo guardo, e più mi convinco che gli Hobbit si sentirebbero tremendamente lusingati da un simile omaggio stilistico.

Marianna Tognini
Marianna Tognini

Bionda dalla nascita, romagnola d'origine e milanese d'adozione. Da sempre, imbruttita per scelta.

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