Le donne, i buoni propositi di inizio anno e lo scontro con la realtà: chi vincerà? - Il Milanese Imbruttito

Le donne, i buoni propositi di inizio anno e lo scontro con la realtà: chi vincerà?

Donne e buoni propositi

Dalle piste di Courma alle spiagge della Thailandia, dai mercatini di Parigi alle luci di Londra, per noi donne le feste natalizie rappresentano sempre un’occasione per riflettere sull’anno appena trascorso. Amiche, viaggi, fidanzati e famiglia rientrano nel calderone in cui valutiamo (soprattutto, giudichiamo) l’andamento della nostra vita. Potrebbe essere tutto romantico, ma non lo è. Perchè la riflessione diventa subito sbattimento. Perchè avremmo dovuto essere più magre, più ricche, più… donne.

Iniziamo allora a ripercorre tutte le falle degli ultimi mesi, da correggere subito, con l’inizio del nuovo anno. E così, mentre tutti brindano la notte del 31, noi ci armiamo di carta e penna e pianifichiamo, come nemmeno l’Head of Strategy di Apple. Tra appunti sull’iPhone e confidenze alle amiche, tra post (su Facebook) e post-it (nascosti in borsa), ecco i nostri principali propositi per l’anno appena iniziato. (E il duro, inesorabile, scontro con la realtà).

1_”Da gennaio mi chiudo in palestra”

Donne e buoni propositi per l'anno nuovo
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Lo ripetiamo ad ogni santissimo dicembre. E, così, a gennaio ci iscriviamo in palestra, a febbraio ci diamo dentro, a maggio ci crediamo e ci alleniamo, in nome della prova costume. A giugno iniziano i weekendini. Luglio e agosto, di che cosa stiamo parlando? Ci riproviamo a settembre, ma già a ottobre c’è il giro delle cantine, a novembre c’è il ponte dei morti, a dicembre fa troppo freddo. È un circolo vizioso, è il girone dell’inferno, è il nostro portafoglio che ci urla “ma che c***o fai?”. Ci impegnamo affinchè quest’anno sia diverso – “ti giuro che mi chiudo lì e ci vado almeno due ore, tutti i giorni”. Ci crediamo e ci crederemo, perchè questa volta sarà diverso. Fino alla prossima primavera.

2_”Addio carboidrati”

Donne e buoni propositi

Quando parliamo di dieta, siamo sempre in buona compagnia. Tutte – ma proprio tutte – noi donne, da gennaio iniziamo una lotta al carboidrato con una furia che nemmeno Heather Parisi e Lorella Cuccarini quando litigano sui social. Da casa nostra bandiamo pane, pasta, cracker e grissini; le cene con le amiche adesso prevedono solo crudité. Dopo un mese ci ritroviamo senza amiche, ma peggio per loro, adesso abbiamo Quinoa che non ci delude. In borsa compaiono beveroni dai mille colori, che sfoggiamo come delle vere trend setter nella city. Dopo due settimane abbiamo perso un chilo. Felici ma stremate, decidiamo di festeggiare. Regalandoci una pizza da Michele Condurro.

3_”Divento più gatta”

Donne e buoni propositi per il nuovo anno
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Le metafore provenienti dal mondo fauna qui si sprecano. Oca, gatta, pantera, rendono tutti l’idea di fondo: uscire dal nostro guscio fatto di selettività, ed iniziare a flirtare in giro. Ci siamo rese conto, infatti, di essere state troppo rigide (alias, snob) nelle prime fasi di conoscenza di un uomo. “Guarda che all’inizio alla Mati il suo tipo non piaceva” ci ripetono le amiche. Come proposito per l’anno nuovo, decidiamo allora di darci tempo, di conoscere meglio l’uomo di turno, di essere meno superficiali. “Quindi dai una chance all’amico della Cami, finalmente?” – “No ragazze, va bene tutto, ma lui no. È biondo e io lo voglio moro. Dai”.

4_”Risparmio e viaggio”

Le donne e i buoni propositi

Basta cene fuori, basta i soliti tre drink altrimenti non ci sembra di fare serata. Siamo mature, siamo serie, amiamo viaggiare. Il 1° gennaio ci imponiamo di appuntare ogni singola spesa, cascasse il mondo. Evitiamo definitivamente Montenapo (ma anche Ticinese e Buenos Aires), rinunciamo ai nuovi UGG e all’ultima Michael Kors, passeggiamo lontane da qualsiasi tipo di negozio. Siamo entusiaste, perchè è già trascorso un mese e abbiamo risparmiato come mai nella vita… fino a quando non organizziamo una cena da noi, e ci innamoriamo. Alto, moro, di classe. Il nuovo cappottino di Herno addosso alla nostra amica. Questa non è una spesa, è un investimento. E chissenefrega di Bali, alla fine anche la Liguria non è male.

5_”Provo posti nuovi”

Donne e buoni propositi

È inutile che ci lamentiamo degli uomini e del loro essere abitudinari. Ogni inizio di anno, noi donne ci imponiamo di essere più curiose e di scoprire posti nuovi aMilano. “Ragazze, basta ad andare nei soliti locali. Sperimentare fa bene al cervello, è dimostrato”. Decidiamo allora di provare tutte le nuove chicche gourmet della città, a costo di attraversarla da un capo all’altro in macchina. Salviamo tutti i link dei migliori blog culinari e percorriamo chilometri come se non ci fosse un domani. A fine mese ci ritroviamo con il conto in rosso e con un extra di 200€, tra multe e benzina. “Ma un drink da Ugo?”. E si ritorna al locale sotto casa.

Valeria Di Terlizzi
Valeria Di Terlizzi

Nasco come Vale, poi divento LaVale. Rido troppo per essere radical, parlo troppo per essere snob. Imbruttita senza saperlo.

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