AMilano gli stipendi più alti d’Italia, ma per i giovani è un problema: ecco perchè - Il Milanese Imbruttito

AMilano gli stipendi più alti d’Italia, ma per i giovani è un problema: ecco perchè

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E se non fatturi qui, dove se no? Milano è la città del lavoro mica per niente. Non ruota tutto intorno al cash, ma diciamoci la verità: qui se ne parla più che in tutte le altre città d’Italia, perché gli Imbruttiti fanno girare l’economia, e guadagnano mediamente più di quanto mettano in tasca gli altri Giargiana della penisola.

La seconda edizione del “Geography Index” elaborato dall’Osservatorio JobPricing, in collaborazione con Repubblica.it, lo conferma: aMilano lo stipendio medio è il più elevato. 34mila e 400 euro lordi, contro una media nazionale di 29mila e 200 euro. E non solo: Milano stacca di ben 2K pure la seconda arrivata in classifica, cioè Bolzano.

Il dato diMilano è più alto certamente perché la città è dinamica e fatturare is the new black, ma anche perché qui si concentrano la maggior parte dei profili dirigenziali, e questo fa impennare le statistiche dei salari. E poi aMilano c’è molta mobilità positiva, in particolar modo nei nuovi settori digital e tra i “data scientist”, figure che tra un cambio di lavoro e l’altro riescono a farsi sempre alzare la RAL. Senza dimenticare che Milano è la capitale della Finanza e, tra alti e bassi, i big money di quel mercato circolano qui.


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Ocio però, che non è che sia proprio tutto rose e carte di credito gold, perché si sa bene che la vita aMilano costa e questo crea non pochi problemi, come spiega il professor Mariano Corso, responsabile dell’Osservatorio Innovation Practice del Politecnico. “Il rovescio della medaglia della Milano che ho descritto è il livello dei prezzi e il metter sotto pressione le infrastrutture e i servizi pubblici. È chiaro che molti giovani – che sono attirati da questa grande mobilità sociale – hanno una qualità di vita inferiore, a causa dei prezzi. Questo ruolo-guida significa anche attirare tanti migranti, il che crea tensione sociale. È lo specchio di sbilanciamenti e contraddizioni dello sviluppo, anche digitale: si creano più professioni, ma se ne bruciano di più di tipo tradizionale”. Il professor Corso, comunque, aggiunge: “Milano ha sempre assorbito queste tensioni con la sua inclusività ed etica, con un senso della solidarietà senza eguali”.

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Samuele Tramontano
Samuele Tramontano

Imbruttito con un passato semioscuro da giargiana che ogni tanto, inevitabilmente, viene fuori. Ho veramente molte passioni ma ora non ho tempo per scriverle che devo fare una call, CIA' CIA' CIA'

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